PRATICARE LA LUDOFORMAZIONE

con i “Frame Games” di Thiagi

Vuoi rinforzare la tua pedagogia con strumenti innovativi ?

Vuoi rendere più dinamici i tuoi interventi di formazione, coaching, conferenze, riunioni, workshop…?

Sostituisci le tue slides con delle attività di Ludopedagogia per:
– Aumentare il coinvolgimento dei partecipanti
– Essere (veramente) in contatto con loro e farli interagire
– Differenziare i tuoi interventi con attività originali

Le ricerche in neuroscienze confermano che imparare giocando consente di:
– Sviluppare il desiderio di imparare
– Migliorare la comprensione e la memorizzazione
– Bilanciare lo sforzo e il piacere (entrambi sono indispensabili per imparare)

I “frame games” di Thiagi® possono essere adattati a tutti i tipi di contenuti formativi (leadership, vendita, risoluzione dei conflitti, change management…) o di lavoro di gruppo (team building, animazione di riunioni, brainstorming…).

– Da 1 a 100 partecipanti
– Da 10 minuti a 52 settimane!

IL CONCETTO

Tutti i giochi di formazione hanno due blocchi distinti:
1 – il contenuto del gioco (i messaggi)
2 – la struttura (le regole del gioco)

Il concetto di Frame Game considera un gioco come una struttura vuota che può essere riempita con contenuti diversi, permettendo così di adattarsi a molte circostanze di apprendimento, riflessione, ricerca di idee, simulazione, ecc. Lo stesso gioco può essere utilizzato in una scuola così come in un meeting aziendale: stesse regole, ma contenuti diversi.

Esempi di giochi  –  Webinar del 17/10/2019

L’INVENTORE

L’inventore di questo concetto di ludopedagogia è  Sivasailam Thiagarajan, alias “Thiagi”, nato a Madras (India) e vive negli Stati Uniti. Specialista in ludopedagogia ha sviluppato in particolare il concetto di frame game, che presenta in numerosi workshop e seminari in tutto il mondo.
Thiagi ha inventato moltissimi giochi d’aula e continua ancora a inventarne.  Ha inoltre creato almeno 60 tipi di giochi e attività interattive, permettendo di utilizzare lo strumento migliore in base a diversi parametri: argomento di insegnamento o riflessione, tipo di partecipanti, tempo, dimensione del gruppo, materiale disponibile, forma classica o computerizzata, ecc.
E ‘autore di centinaia di articoli su giochi e libri diversi. Attraverso la sua scrittura, seminari e attività di consulenza, aiuta le persone, gli insegnanti e i formatori a creare, utilizzare e modificare giochi che soddisfano le loro esigenze.

QUANDO USARE I FRAME GAMES ?

Con i frame games si possono affrontare molte aree di intervento e spesso in modo combinato. Nell’ambito dell’istruzione e della formazione, quando si acquisiscono conoscenze, si può ad esempio :

  • memorizzare dei fatti,
  • imparare a lavorare insieme,
  • coinvolgere maggiormente tutti i discenti,
  • valutare le conoscenze
  • presentare una nuova idea,
  • ordinare le idee in ordine di importanza,

Nell’ambito della vita aziendale, con i frame games possiamo:

  • fare dei brainstorming,
  • migliorare le riunioni non necessarie e/o inefficaci,
  • risolvere i problemi,
  • fare la conoscenza in gruppo,
  • imparare a vivere con gli altri,
  • fare il punto su un’attività complessa,
  • la risoluzione dei conflitti,
  • aumentare l’efficienza di una lettura,
  • coinvolgere persone ostili o indifferenti,

IMPARARE A USARE I FRAME GAMES

Le formazioni sono organizzate dal nostro partner TALENTO DINAMICO

I giochi “52 Carte Consiglio”

I giochi di carte disponibili in italiano:

– Strategie di leadership
– Pilotare il cambiamento
– Prevenire e gestire i conflitti
– Saper ascoltare
– Motivare un team
– Dare e ricevere un feedback
– Essere efficaci al lavoro (gestione delle priorità)

Il gioco “52 CARTE CONSIGLIO” è stato sviluppato da Thiagi per trarre il massimo beneficio da una serie di consigli su un dato tema e per facilitare l’approccio formativo “induttivo”.

L’approccio formativo tradizionale (deduttivo) consiste a comunicare dei concetti astratti che, per essere operativi, devono essere tradotti in idee concrete.   L’esperienza ha dato le prove dell’inefficacia di questo approccio, che subisce notevoli difficoltà di comprensione e una forte resistenza al cambiamento.

Il modello di ludopedagogia “52 CARTE CONSIGLIO” è un approccio formativo (induttivo) che permette ai partecipanti di analizzare e approfondire un gran numero di idee pratiche, di riflettere individualmente o in gruppo, di creare nuovi consigli… per poi tradurli in concetti teorici, dopo averli sperimentati.

Esistono 23 diverse “regole” del gioco che implicano la discussione, l’analisi, il confronto, la valutazione, la classificazione, la selezione, l’applicazione o la modifica di questi consigli.

Le stesse regole si possono applicare a tutti i mazzi di 52 carte. Ogni mazzo tratta temi specifici e ogni carta contiene un consiglio pratico, derivato dal lavoro di specialisti.

Le “52 CARTE CONSIGLIO” possono coinvolgere da 1 a 100 persone e possono durare 10 minuti o 52 settimane.  Permettono ai partecipanti di confrontarsi con i diversi consigli, di riflettere individualmente o in gruppo sul loro contenuto, per ottenerne il massimo beneficio.

I giochi “52 Carte Foto & Illustrazioni”

Il concetto di “52 CARTE FOTO”, sviluppato da Glenn Hugues et Thiagi e più conosciuto come “photojolts®”. Un “jolt” potrebbe essere tradotto in italiano con la parola “scossa”, come quella che si sente quando si tocca un filo elettrico.

Conosciuto anche come “fotolinguaggio”, il photojolt è un’attività di formazione molto breve che, a partire di una serie di fotografie, provoca una riflessione intensa da parte dei partecipanti e puo’ far scaturire delle idee, dei sentimenti, delle emozioni, delle riflessioni o servire come base di discussione.

Un manuale descrive 25 differenti jolts possibili quindi, 25 modi diversi per giocare con lo stesso mazzo di carte.

Simili alle carte foto, esistono dei mazzi di “52 CARTE ILLUSTRAZIONI”, che contengono disegni di personaggi e si possono usare allo stesso modo descritto nel manuale delle carte foto.